Blog. Le attività dell' IC Sacco.

Progetto "LE ALPI DI FEDERICO SACCO"

monvisoSettant’anni fa moriva Federico Sacco, geologo e paleontologo di chiara fama, docente universitario, illustre cittadino fossanese a cui è dedicato il nostro Istituto Comprensivo. Per tributare un doveroso omaggio al grande studioso, la nostra scuola media ha pensato di divulgare la sua figura e i suoi studi tra i giovani studenti. Attraverso un percorso interdisciplinare, gli alunni delle nostre nove classi prime più una seconda hanno partecipato ad un ampio progetto di Geologia, con un apprendimento attivo e laboratoriale: lezioni multimediali a scuola sulle ricerche di Sacco, le Langhe, il Roero, le Alpi, gli Appennini; escursioni in Valle Maira (un viaggio sulla macchina del tempo dall’Africa dei Ciciu di Villar all’Europa della Rocca Provenzale di Chiappera percorrendo i fondali dell’oceano che li separava) e nelle Langhe (un altro tuffo nel mare alla ricerca di conchiglie fossili, la spiaggia di cristalli di gesso del Tanaro); passeggiate urbane alla scoperta delle rocce nella vita quotidiana della città (il selciato di piazza castello, il monumento ai caduti), la vista di sua maestà il Monviso dalla balconata del Viale Bianco (chi penserebbe di primo acchito che il Re di pietra sia stato un vulcano della dorsale oceanica?), fino alla foresta fossile affiorante dalle acque dello Stura, un’immagine davvero rara e affascinante per qualsiasi geologo. E un bravissimo, esperto geologo, il dottor Enrico Collo, ha guidato i nostri ragazzi in questo viaggio nella storia della Terra e delle sue continue trasformazioni, rendendo facile il difficile linguaggio della Scienza, cercando di trasmettere loro tutto il suo amore per questo nostro territorio cuneese che conserva delle vere meraviglie.
Il progetto “LE ALPI DI FEDERICO SACCO” è stato possibile grazie ai finanziamenti della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, sempre sensibili ai temi della cultura e della bellezza. Anche le uscite si sono svolte nel massimo della sicurezza, con l’assistenza della Polizia Municipale, per la quale ringraziamo il comandante Commissario capo dott.Giacomo Cuniberti.

E lasciamo spazio anche alla voce dei diretti interessati, i nostri allievi, che così hanno commentato l’attività: 

  • “Le rocce, queste sconosciute…ora non è più così, grazie agli insegnamenti del competente ed appassionato dott. Collo, che ci ha aperti a questo mondo”(Beatrice Barge, 2^F).
  • “Ho capito quanto complesso sia un mondo “rigido”, ”fermo” come quello delle pietre. Abbiamo fatto un viaggio di 2 milioni di anni e ho cominciato a vederlo in modo diverso”(Samuele Toti, 2^F).
  • “Finalmente ho trovato un fossile di libellula. Sono molto felice, emozionato, entusiasta e me lo ricorderò per sempre perché io, da grande, vorrei fare il geologo. Allora con la mia felicità torno a lavorare”(Pirra Giacomo, 1^G)
  • “Il panorama è stupendo; è pieno di alberi ed arbusti, vicino a dei vigneti pieni di grappoli d’uva viola e scintillante. Si sente il suono del vento e degli uccelli che cinguettano e il sole splende. Tutto è rilassante e bello da vedere; l’odore è gradevole”.(Piras Francesco, 1^G)
  • L’uscita nel Roero è stata per noi un’esperienza entusiasmante e coinvolgente. Abbiamo ammirato paesaggi e luoghi a noi sconosciuti, ma molto belli, unici: La Morra, con il suo incredibile panorama sulle Langhe; Pocapaglia, dove abbiamo trovato conchiglie fossili in un terreno che un tempo era un fondale marino. Il luogo, però, che ci ha affascinato maggiormente è stato “La spiaggia dei cristalli” bagnata dal fiume Tanaro: qui abbiamo osservato e “assaggiato” i cristalli di sale, osservando anche i fossili di un antichissimo animale. Abbiamo imparato moltissime cose nuove”(La classe 1^D).